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PRODUTOS
 

 

 

 
Il progetto Artesolidaria è nato nel contesto delle Acli di São Paulo in Brasile come opportunità offerta ad una quarantina di giovani per la formazione all’artigianato a partire dal riciclaggio di materiale.
Si è trattato di una sfida e di una scommessa che le Acli Italiane, patrocinatrici del progetto, hanno provato a concretizzare insieme alle Acli brasiliane, responsabili dell’attuazione del medesimo in collaborazione con l’INCT, Ong brasiliana che si occupa di tematiche legate al lavoro ed alla cittadinanza.
Sfida e scommessa che si sono concretizzate attorno a 5 atelier di artigianato allestiti nei quartieri di periferia di São Paulo e in due cittadine dell’interno dello Stato di São Paulo, che hanno iniziato ad offrire – dal maggio 2010 – dei corsi di formazione e professionalizzazione all’artigianato di oggettistica elaborata a partire dall’utilizzo di materiale naturale e di riciclaggio.
Il progetto è stato approvato dalla Presidenza delle Acli Italiane ed è stato finanziato dall’8 per mille (mettere qui qualche dato preciso su cosa si tratta).
Oltre alla formazione, l’altra grande sfida del progetto è legato alla commercializzazione dei prodotti elaborati dai nostri giovani.
Per questo si è pensato di entrare nell’ambito virtuale e di elaborare questo sito, attraverso il quale cercare di entrare nel circuito dell’e-commerce, nel settore attento ed interessato al commercio ed all’economia solidale.
L’esperienza dei messi di formazione alla professionalità dei giovani artigiani, sono stati intensi e importanti, lavorando non solo attorno alla trasmissione di una manualità professionale, ma riflettendo e discutendo anche con loro su tematiche concernenti la cittadinanza, il lavoro, l’ecologia.
Dagli oggetti elaborati con sementi di piante amazzoniche, a quelli creati con la fibra del banano o della taboa, a quelli con carta riciclata o con filtri usati del caffè, in tutti si potrà cogliere – oltre alla bellezza estetica e alla qualità dei prodotti – lo sforzo per il rispetto dell’ambiente e per la valorizzazione delle risorse naturali. Non ultimo in questo senso è risultato lo sforzo di utilizzare, per la colorazione dei prodotti elaborati con i filtri di caffè, colori esclusivamente naturali, senza far uso di prodotti chimici.
La sfida e la scommessa del progetto Artesolidaria continua. O forse inizia. Nel senso che dopo la prima fase relativa alla formazione ed all’elaborazione dell’oggettistica, ora si tratta di dare la possibilità a questi giovani artigiani di poter piazzare sul mercato, virtuale e non, i loro prodotti, per poter continuare a lavorare e mantenersi loro stessi col frutto della loro arte e del loro lavoro.
Vale la pena navigare un po’ dentro al sito di Artesolidaria per poter conoscere meglio e più in particolare di cosa si tratta e chi sono i protagonisti.
E nel contempo sarà importante entrare in sintonia di solidarietà con questi artigiani e con loro collaborare alla costruzione di un tipo di commercio equo, rispettoso dell’ambiente, attento a tematiche sociali e di solidarietà.

Andrea Olivero – Presidente Acli Italiane

 


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